EMILIA-ROMAGNA – ACCORDI DI INSEDIAMENTO E SVILUPPO (L.R. 14/2014) – SCADENZE 30/04/2019 E 06/11/2019

SINTESI

Sono previsti contributi a favore di imprese che presentino significativi programmi di investimento comprendenti progetti di cui alle seguenti tipologie: realizzazione di infrastrutture di ricerca; ricerca industriale e sviluppo sperimentale (obbligatorio); formazione, assunzione e occupazione di lavoratori svantaggiati e disabili; investimenti per la tutela dell’ambiente; investimenti produttivi; per le sole PMI, acquisto di servizi di consulenza.
I programmi di investimento devono prevedere un impatto occupazionale (addetti addizionali rispetto al 31/12/2018) pari almeno a 20 addetti (10 per le imprese culturali e creative).

Gli aiuti agli investimenti produttivi e all’acquisto di servizi di consulenza sono riservati alle imprese che non abbiano, alla data di pubblicazione del bando, sedi in Emilia-Romagna e, per le sole PMI, che siano attive, al momento della presentazione della domanda, da almeno 24 mesi.


SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni le IMPRESE che esercitano attività diretta alla produzione di beni e di servizi (come indicato all’art. 2195 del Codice civile).
Le imprese con sede legale o unità locale già presente sul territorio nazionale devono, al momento della presentazione della domanda:
– avere almeno 1 BILANCIO APPROVATO. Possono altresì presentare domanda le imprese neocostituite culturali e creative di cui alla priorità B individuata nella Strategia regionale di specializzazione intelligente;
– possedere i titoli abilitativi di competenza e, se del caso, le certificazioni ambientali di competenza.
Gli aiuti agli INVESTIMENTI PRODUTTIVI E all’ACQUISTO DI SERVIZI DI CONSULENZA sono riservati alle imprese che non abbiano, alla data di pubblicazione del bando, sedi registrate in Emilia-Romagna e, per le sole PMI, che siano attive, al momento della presentazione della domanda, da almeno 24 mesi.

INIZIATIVE E SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili programmi di investimento che si sostanzino in uno o più progetti di cui alle seguenti TIPOLOGIE:
– realizzazione di infrastrutture di ricerca;
– ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
– formazione, assunzione e occupazione di lavoratori svantaggiati e disabili;
– investimenti per la tutela dell’ambiente;
– investimenti produttivi;
– per le sole PMI, acquisto di servizi di consulenza.
Per le GRANDI IMPRESE, gli aiuti agli investimenti produttivi sono ammissibili solo nelle aree assistite:
– Provincia di Ferrara: Ferrara (determinate sezioni censuarie), Masi Torello, Ostellato e Comacchio;
– Provincia di Piacenza: Piacenza (determinate sezioni censuarie), Caorso, Monticelli d’Ongina.
E’ obbligatoria la candidatura e l’ammissibilità di almeno 1 intervento relativo alla categoria “RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE”.

I programmi di investimento devono prevedere un IMPATTO OCCUPAZIONALE (addetti addizionali rispetto al 31/12/2018) pari almeno a:
– per le imprese culturali e creative di cui alla priorità B individuata nella Strategia regionale di specializzazione intelligente: 10 addetti;
– per le altre imprese: 20 addetti.

Realizzazione di infrastrutture di ricerca
Sono ammissibili investimenti materiali e immateriali connessi alla realizzazione di un’infrastruttura di ricerca che svolge esclusivamente attività economiche, a condizione che l’accesso all’infrastruttura sia aperto a più utenti in modo trasparente, e che la struttura sia aperta alla collaborazione con università e altri organismi di ricerca.

Ricerca industriale e sviluppo sperimentale
L’importo MINIMO DI SPESA è fissato in:
– per le imprese culturali e creative di cui alla priorità B individuata nella Strategia regionale di specializzazione intelligente: 500.000,00 euro;
– per le altre imprese: 1 milione di euro.
Gli interventi devono prevedere collaborazioni con università e/o organismi di ricerca e/o enti di ricerca, per un importo pari ad almeno il 15% dell’importo progettuale.

Formazione, assunzione e occupazione di lavoratori svantaggiati e disabili
Sono ammissibili:
– interventi di formazione volti a formare le competenze funzionali e correlate alla piena realizzazione dei programmi di investimento, realizzati direttamente dall’impresa o attraverso un ente di formazione professionale accreditato;
– assunzioni a tempo indeterminato, a tempo pieno o parziale (per un importo non inferiore a euro 6.000,00 e purché la retribuzione sia superiore a 15.000,00 euro annui lordi), riguardanti:
* lavoratori svantaggiati. Sono ammissibili i costi salariali del lavoratore;
* lavoratori disabili. Sono ammissibili: costi salariali del lavoratore (anche per ore impiegate in riabilitazione); costi per assistenza al lavoratore da parte di altro personale; acquisto di attrezzature/software; trasporti.

Investimenti per la tutela dell’ambiente
Sono ammissibili i seguenti interventi:
– investimenti a favore di misure di efficienza energetica;
– investimenti a favore della cogenerazione ad alto rendimento;
– investimenti volti a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;
– investimenti per il riciclaggio e il riutilizzo dei rifiuti.

Investimenti produttivi
Sono ammissibili i seguenti interventi:
– investimenti in attivi materiali e/o immateriali;
– acquisizione di attivi di un’unità produttiva per dar luogo a una nuova attività non in continuità con l’impresa precedente, capace di ampliare e/o diversificare la produzione mediante prodotti e/o processi nuovi.
L’importo MINIMO DI SPESA è fissato in 1.500.000,00 euro.

Acquisto di servizi di consulenza
Sono ammissibili costi di consulenza che non rientrano nelle altre categorie di aiuto previste, necessari all’avvio e/o alla realizzazione del programma di investimento.
L’importo MASSIMO DI SPESA è fissato in 100.000,00 euro.

AGEVOLAZIONI

Sono previsti CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO E/O IN CONTO INTERESSI, con le seguenti intensità massime di aiuto.
(GI = grandi imprese; MI = medie imprese; PI = piccole imprese)

Realizzazione di infrastrutture di ricerca
50%.

Ricerca industriale e sviluppo sperimentale
Ricerca industriale: 50%.
Sviluppo sperimentale: 25%.

Formazione, assunzione e occupazione di lavoratori svantaggiati e disabili
Formazione: 50%, +10% per lavoratori svantaggiati o disabili, + 10-20% per PMI (intensità massima 70%).
Assunzione di lavoratori svantaggiati: 50% dei costi salariali; 50% dei costi di assistenza al lavoratore; per 12 mesi (24 mesi per lavoratori molto svantaggiati).
Occupazione di lavoratori disabili: 50% dei costi salariali; 100% dei costi aggiuntivi di assistenza e sostegno al lavoratore.

Investimenti per la tutela dell’ambiente
Efficienza energetica: GI 30%; MI 40%; PI 50%.
Cogenerazione ad alto rendimento: GI 45%; MI 55%; PI 65%.
Produzione di energia da fonti rinnovabili:
– costi calcolati in base all’art. 41 par. 6 lett. c) del Reg. (UE) 651/2014: GI, 30%; MI 40%; PI 50%;
– costi calcolati in base all’art. 41 par. 6 lett. a) o b) del Reg. (UE) 651/2014: GI 35%; MI 45%; PI 55%.
Riciclo e riutilizzo dei rifiuti: GI 45%; MI 55%; PI 65%.
Le intensità indicate sono aumentate del 5% per investimenti nelle aree assistite.

Investimenti produttivi
Nelle aree assistite: GI 10%; MI 20%; PI 30%.
Nelle altre aree: MI 10%; PI 20%.

Acquisto di servizi di consulenza
50%.

Il CONTRIBUTO MASSIMO PER PROGETTO è fissato in:
– realizzazione di infrastrutture di ricerca: 1 milione di euro;
– ricerca industriale e sviluppo sperimentale: 1,5 milioni di euro per progetto;
– formazione, assunzione e occupazione di lavoratori svantaggiati e disabili:
* formazione: 0,5 milioni di euro per progetto;
* assunzione di lavoratori svantaggiati: 1 milione di euro per anno;
* occupazione di lavoratori disabili: 1 milione di euro per anno;
– investimenti per la tutela dell’ambiente: 0,5 milioni di euro per progetto;
– investimenti produttivi:
* nelle aree assistite: 1,5 milioni di euro;
* nelle altre aree: 1 milione di euro;
– acquisto di servizi di consulenza: 50.000,00 euro.

Il CONTRIBUTO MASSIMO PER PROGRAMMA DI INVESTIMENTO è fissato in:
– per impatto occupazionale tra 10 e 19 dipendenti addizionali (di cui almeno il 30% laureati): 700.000,00 euro;
– per impatto occupazionale tra 20 e 49 dipendenti addizionali (di cui almeno il 30% laureati): 1,5 milioni di euro;
– per impatto occupazionale tra 50 e 149 dipendenti addizionali (di cui almeno il 30% laureati): 4 milioni di euro;
– per impatto occupazionale superiore a 150 dipendenti addizionali: 7 milioni di euro.

ITER PROCEDURALE

L’iter per l’ottenimento delle agevolazioni prevede le seguenti fasi:

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO nelle seguenti finestre:
* dal 25/03/2019 al 30/04/2019;
* dal 01/10/2019 al 06/11/2019. La possibilità di presentare domande in questa finestra è SUBORDINATA ALLA DISPONIBILITA’ DI FONDI, che verrà accertata con almeno 30 giorni di anticipo rispetto alla data prevista di apertura della finestra.
La descrizione del programma deve fornire le informazioni sulle opere infrastrutturali funzionali e necessarie e sull’iter delle autorizzazioni e degli atti amministrativi connessi alla sua realizzazione;

– SELEZIONE delle domande presentate, secondo le seguenti sottofasi:
* verifica della completezza e correttezza formale della proposta;
* comunicazione da parte della Regione agli enti locali interessati, al fine delle valutazioni in merito alla compatibilità dell’investimento con i programmi di sviluppo e con la pianificazione locale;
* valutazione tecnica dei singoli progetti, sulla base di determinati criteri, per i quali sono previsti PUNTEGGI MINIMI DI AMMISSIBILITA’;
* valutazione del complessivo programma di investimento, con riferimento ai seguenti criteri, per i quali sono previsti PUNTEGGI MINIMI DI AMMISSIBILITA’: qualità del programma di investimento; rilevanza delle ricadute sul sistema regionale; capacità tecnica e finanziaria del proponente; cantierabilità del programma di investimento e sostenibilità ambientale e sociale;

– formazione della GRADUATORIA delle domande presentate;

– SOTTOSCRIZIONE, da parte dell’impresa beneficiaria, della Regione Emilia-Romagna e di ogni altro soggetto che concorre alla sua attuazione, DELL’ACCORDO DI INSEDIAMENTO E SVILUPPO;

– EROGAZIONE delle agevolazioni, con le seguenti modalità:
* per stati di avanzamento (massimo 2) della realizzazione dei progetti;
* a saldo, ad ultimazione di ciascun progetto.

Aggiornamento: 23/03/2019

Finanza e Gestione d'Impresa