EMILIA-ROMAGNA – R&S NELLE AREE COLPITE DAL SISMA 2012 – SCADENZA 12/06/2019

SINTESI

Sono previsti contributi a fondo perduto a favore di PMI operanti nelle seguenti filiere produttive, per progetti di R&S da realizzare nei Comuni colpiti dal sisma 2012:
- biomedicale e altre industrie legate alla salute;
- meccatronica e motoristica;
- agroalimentare (comprese le industrie basate sul riutilizzo di scarti a fini anche diversi da quello strettamente alimentare);
- ceramica e costruzioni;
- ICT e produzioni multimediali;
- moda.
I progetti devono avere un costo complessivo compreso tra 100.000,00 e 500.000,00 euro.


SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni PMI costituite IN FORMA SOCIETARIA (con esclusione di società semplici, società cooperative e società consortili di capitale) che esercitano attività industriale di produzione di beni e servizi (come indicato all’art. 2195, comma 1, punto 1, del Codice civile).
Sono escluse:
– società strumentali controllate da soggetti pubblici;
– enti di diritto privato di cui agli articoli da 13 a 42 del Codice civile, che forniscono servizi a favore dell’Amministrazione concedente secondo quanto previsto dall’art. 4, comma 6, del D.L. 95/2012.

Le imprese devono operare in una delle seguenti FILIERE PRODUTTIVE:
– biomedicale e altre industrie legate alla salute;
– meccatronica e motoristica;
– agroalimentare (comprese le industrie basate sul riutilizzo di scarti a fini anche diversi da quello strettamente alimentare);
– ceramica e costruzioni;
– ICT e produzioni multimediali;
– moda.

Le imprese devono soddisfare entrambi i seguenti REQUISITI ECONOMICO-FINANZIARI, basati sull’ultimo bilancio approvato.

CN > (CP – I) / 2

dove:
CN = patrimonio netto, al netto di Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, Azioni proprie e Crediti verso soci per prelevamenti a titolo di anticipo sugli utili;
CP = costo del progetto indicato;
I = contributo regionale.
Ad incremento di CN, possono essere considerati i seguenti importi, aggiuntivi rispetto a quanto risultante dall’ultimo bilancio approvato:
– aumenti di capitale sociale già deliberati alla data di presentazione della domanda di contributo;
– trasferimento a capitale sociale di conferimenti soci in conto futuro aumento di capitale sociale già deliberati alla data di presentazione della domanda di contributo;
– versamenti di quote di capitale sociale non ancora versate.
I suddetti versamenti devono avvenire entro 90 giorni dalla comunicazione di concessione del contributo.

OF/F < 10%

dove:
OF = oneri finanziari netti;
F = ricavi delle vendite e delle prestazioni.
Tale requisito non è richiesto per le imprese costituite nel 2018.

INIZIATIVE E SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili progetti di RICERCA E SVILUPPO. I progetti devono comprendere attività sia di ricerca industriale che di sviluppo sperimentale.

I progetti devono svolgersi nel periodo 01/01/2020-30/06/2021.

Il progetto deve essere realizzato in un’unità locale produttiva localizzata in uno dei seguenti COMUNI COLPITI DAGLI EVENTI SISMICI del maggio 2012:
Provincia di Bologna: Crevalcore – Galliera – Pieve di Cento – San Giovanni in Persiceto
Provincia di Modena: Bastiglia – Bomporto – Camposanto – Carpi – Cavezzo – Concordia sulla Secchia – Finale Emilia – Medolla – Mirandola – Novi di Modena – Ravarino – San Felice sul Panaro – San Possidonio – San Prospero – Soliera
Provincia di Reggio Emilia: Fabbrico – Guastalla – Luzzara – Reggiolo – Rolo
Provincia di Ferrara: Bondeno – Cento – Ferrara – Terre del Reno (Mirabello e Sant’Agostino) – Poggio Renatico – Vigarano Mainarda
Tale unità locale deve risultare operativa al più tardi al 01/01/2020.

Sono ammissibili le seguenti spese:
1) nuovo personale adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione (ricercatore) e in possesso di laurea tecnico-scientifica attinente al progetto;
2) personale dipendente adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione ed in possesso di adeguata qualificazione (laurea di tipo tecnico-scientifico o esperienza almeno quinquennale nel campo della ricerca e sperimentazione), nel limite del 30% delle spese di cui ai punti 1), 4), 5) e 6);
3) personale dipendente adibito a funzioni di produzione, incluso personale ausiliario, nel limite del 25% delle spese di cui al punto 2);
4) acquisto o locazione, anche finanziaria, di strumentazione scientifica e impianti industriali, incluso software specialistico e hardware, limitatamente alla quota di ammortamento o alla quota capitale dei canoni di locazione, nel limite del 30% delle spese di cui ai punti 1), 2), 3), 5) e 6);
5) acquisizione di servizi ad alto contenuto di ricerca scientifica e tecnologica, competenze tecniche e brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza, inclusa l’acquisizione dei risultati di ricerca, di brevetti e di know-how, di diritti di licenza, spese per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova.
Le spese per la registrazione di brevetti e modelli debbono riguardare esclusivamente il deposito dei risultati del progetto. Sono incluse le spese per lo studio di brevettazione;
6) costruzione di prototipi e impianti pilota,, nel limite del 20% delle spese di cui ai punti 1), 2), 3), 4) e 5). Sono inclusi componenti, semilavorati, materiali commerciali e loro lavorazioni riferiti alla costruzione di tali prototipi e/o impianti pilota. Costi per materie prime o altri materiali di consumo sono ammessi solo se necessari per l’attività di sperimentazione del prototipo in via di realizzazione o strettamente necessari all’attività di ricerca. Tali spese si riferiscono unicamente ad attività di sviluppo sperimentale. Sono esclusi i costi dei materiali minuti necessari per la funzionalità operativa;
7) spese generali, nella misura forfettaria del 5% delle spese di cui ai precedenti punti.
Il costo del personale è determinato sulla base di costi orari standard.
Per le spese di cui ai punti 2) e 3), personale che risulti necessario per il know how apportato, per un costo non superiore al 10% dell’importo della singola voce di spesa, può appartenere a sedi diverse da quella indicata per il progetto..

I progetti devono avere un COSTO COMPLESSIVO COMPRESO TRA 100.000,00 e 500.000,00 EURO.

AGEVOLAZIONI

Sono previsti CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO nelle seguenti misure massime, applicate alla spesa ammessa:
– ricerca industriale: 50%;
– sviluppo sperimentale: 25%.
Tali intensità possono essere elevate del 10% nel caso in cui il beneficiario assuma a tempo indeterminato, con contenuto economico almeno equivalente al V livello del contratto collettivo metalmeccanici, nell’unità locale dove si svolge il progetto, successivamente alla presentazione della domanda di contributo ed entro 3 mesi dall’avvio del progetto, almeno:
– per piccole imprese: 1 ricercatore;
– per medie imprese: 2 ricercatori.
Per ricercatore, si intende un neoassunto in possesso di laurea tecnico-scientifica ed adibito a funzioni di ricerca e sviluppo  (voce di spesa 1). Il ricercatore deve possedere laurea magistrale/specialistica da non oltre 8 anni dalla data di approvazione del bando e non deve avere lavorato con qualsiasi forma contrattuale in azienda negli ultimi 5 anni.
Le assunzioni si intendono incrementali rispetto al livello occupazionale degli assunti a tempo indeterminato alla data del 28/02/2019.
In sostituzione delle assunzioni, sono ammissibili, in rapporto di 2 a 1 con le assunzioni, stabilizzazioni a tempo indeterminato, entro 1 mese dall’avvio del progetto, di personale già presente in azienda e che non abbia lavorato in azienda per più di 3 anni negli ultimi 10 anni.

Il CONTRIBUTO MASSIMO PER PROGETTO è fissato in 200.000,00 euro.
Il CONTRIBUTO MASSIMO PER IMPRESE APPARTENENTI ALLO STESSO GRUPPO è fissato in 300.000,00 euro.

ITER PROCEDURALE

L’iter per l’ottenimento delle agevolazioni prevede le seguenti fasi:

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO dal 13/05/2019 al 12/06/2019.
Alla domanda di contributo, deve essere allegato il bilancio dell’esercizio 2018;

– formazione delle GRADUATORIE delle domande presentate, secondo i seguenti criteri, per i quali sono previsti PUNTEGGI MINIMI DI AMMISSIBILITA’:
* qualità e completezza del progetto di ricerca e sviluppo;
* grado di innovazione rispetto allo stato dell’arte internazionale e nazionale, contributo rispetto all’avanzamento tecnologico, organizzativo e strategico del proponente;
* potenziali ricadute industriali dei risultati per il proponente;
* piano degli investimenti programmato per l’industrializzazione e/o la commercializzazione dei risultati del progetto;
* capacità ed esperienza del proponente rispetto agli obiettivi del progetto e alle attività previste;
* adeguatezza del piano finanziario previsto per la realizzazione del progetto.
Si tratta dell’ASPETTO CRITICO per l’ottenimento delle agevolazioni;

– EROGAZIONE delle agevolazioni, con le seguenti modalità:
* acconto, a fronte delle spese sostenute entro il 31/12/2020 (di importo pari ad almeno il 25% del costo complessivo di progetto);
* a saldo, ad ultimazione del progetto.

Aggiornamento: 08/04/2019

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