NUOVE IMPRESE FEMMINILI (DM 30/09/2021 CAPO II)
SPORTELLO (APERTURA 19/05/2022)

SINTESI

Possono beneficiare delle agevolazioni imprese femminili costituite da meno di 12 mesi, o ancora da costituire.

Sono ammissibili programmi di investimento, con un costo massimo di 250.000,00 euro.

Sono previsti contributi a fondo perduto.

Il bando si aprirà, e verosimilmente si chiuderà, il 19/05/2022.


SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni le IMPRESE FEMMINILI COSTITUITE DA MENO DI 12 MESI (per le lavoratrici autonome, con partita IVA aperta da meno di 12 mesi) alla data di presentazione della domanda di agevolazione. Per imprese femminili, si intendono:
– società cooperative e società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti la compagine sociale;
– società di capitali le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai 2/3 a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i 2/3 da donne;
– imprese individuali la cui titolare sia una donna;
– lavoratrici autonome, definite come le lavoratrici la cui attività è ricompresa nell’ambito dell’art. 1 della legge 81/2017, ivi inclusa le libere professioniste iscritte agli ordini professionali e le esercenti una delle professioni non organizzate in ordini o collegi di cui all’art. 1, comma 2, della legge 4/2013.
Possono beneficiare delle agevolazioni anche PERSONE FISICHE CHE INTENDONO COSTITUIRE un’impresa femminile. In tal caso, l’ammissione alle agevolazioni è subordinata alla trasmissione, da parte dei richiedenti, della documentazione comprovante la costituzione dell’impresa o, in caso di avvio di attività libero professionali, l’apertura della partita IVA, entro 60 giorni dalla comunicazione del positivo esito della valutazione.

INIZIATIVE E SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili programmi di INVESTIMENTO per la costituzione e l’avvio di imprese femminili, relativi:
– alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
– alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
– al commercio e turismo.
Sono ammissibili le spese relative a:
– immobilizzazioni materiali, con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica. Sono incluse opere edili, nel limite del 30% delle spese totali di progetto, strutture mobili e prefabbricati amovibili;
– immobilizzazioni immateriali, compresa l’acquisizione di brevetti e di programmi informatici e soluzioni tecnologiche;
– servizi in cloud;
– personale dipendente, assunto dopo la presentazione della domanda;
– esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese totali di progetto. Le esigenze di capitale circolante sono riferite alle seguenti voci di spesa: materie prime, sussidiarie, materiali di consumo; servizi di carattere ordinario; godimento di beni di terzi; garanzia per l’anticipazione.
Non sono ammissibili spese effettuate mediante il “contratto chiavi in mano”.

L’importo MASSIMO DI SPESA ammissibile è fissato in 250.000,00 euro.

AGEVOLAZIONI

Sono previsti CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO nelle seguenti misure massime, calcolate sulla spesa ammessa:
– per programmi con spese non superiori a 100.000,00 euro: per le donne in stato di disoccupazione che avviano un’impresa individuale o un’attività di lavoro autonomo: 90%; negli altri casi: 80%. Per tali programmi, è fissato un contributo massimo pari a 50.000,00 euro;
– per programmi con spese superiori a 100.000,00 euro: 50%.
Le agevolazioni sono concesse ai sensi dell’art. 22 del regolamento (UE) 651/2014 ovvero, per le imprese che non rispettano i requisiti ivi previsti, nell’ambito del regime “DE MINIMIS”.

Inoltre, sono erogati SERVIZI DI ASSISTENZA TECNICO-GESTIONALE, nel limite di 5.000,00 euro per impresa, secondo le seguenti modalità:
– per un valore pari a 3.000,00 euro, i servizi sono erogati da Invitalia, e sono finalizzati a fornire assistenza tecnica sulle agevolazioni e a trasferire competenze specialistiche e strategiche;
– un importo massimo di 2.000,00 euro è reso disponibile, in forma di voucher, a copertura del 50% del costo per l’acquisto di servizi specialistici, di importo non inferiore a 4.000,00 euro, acquisiti da soggetti terzi qualificati in attività di marketing e comunicazione.

ITER PROCEDURALE

L’iter per l’ottenimento delle agevolazioni prevede le seguenti fasi:

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AGEVOLAZIONI, a partire DAL 19/05/2022 e FINO AD ESAURIMENTO DEI FONDI DISPONIBILI;

ISTRUTTORIA delle domande di agevolazioni, così articolata:
* verifica dei requisiti di ammissibilità;
* esame di merito, anche sulla base di un colloquio con l’impresa, secondo i seguenti criteri, per i quali sono previsti PUNTEGGI MINIMI DI AMMISSIBILITÀ: adeguatezza e coerenza delle competenze del team rispetto al progetto; presidio del processo tecnico-produttivo e organizzativo; potenzialità del mercato di riferimento, vantaggio competitivo e strategie di marketing; sostenibilità tecnico-economico-finanziaria del progetto; impatto sociale, occupazionale, ambientale, valorizzazione del made in Italy e delle tradizioni/vocazioni produttive del contesto di riferimento; caratteristiche di alta tecnologia dei progetti;

CONCESSIONE delle agevolazioni;

EROGAZIONE delle agevolazioni, in non più di 2 stati di avanzamento lavori (SAL). In caso di 2 SAL, la richiesta di erogazione relativa al primo SAL deve riguardare titoli di spesa di importo compreso tra il 40 e l’80% delle spese ammesse, anche non quietanzati. E’ possibile la richiesta di anticipazioni, nella misura massima del 20% del contributo concesso, a fronte di fidejussione rilasciata da istituti di credito, compagnie di assicurazione o da intermediari finanziari iscritti all’Albo di cui all’art. 106 del d.lgs. 385/93.

Aggiornamento: 05/04/2022

Finanza e Gestione d'Impresa