“MISSION INNOVATION 2.0” –
BANDO RS&IT RIGUARDANTI L’IDROGENO –
SCADENZA 12/11/2026

SINTESI

Possono beneficiare delle agevolazioni compagini formate da almeno 2 imprese e/o Organismi di ricerca.

Sono ammissibili progetti di RS&IT riguardanti l'Area strategica Idrogeno. I progetti devono avere un costo non inferiore a 2 milioni di euro.

Sono previsti contributi a fondo perduto.

Le domande di agevolazioni devono essere presentate entro il 12/11/2026.


SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni compagini formate da ALMENO 2 PARTNER TRA IMPRESE E/O ORGANISMI DI RICERCA.
Le microimprese e gli Organismi di ricerca non possono assumere il ruolo di capofila.

I soggetti beneficiari devono possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti:
– capacità operativa e amministrativa adeguata alla realizzazione del progetto nelle modalità e nei termini previsti;
– per imprese: disporre, al momento dell’erogazione dei contributi, di una sede operativa nel territorio dello Stato italiano con una capacità produttiva pari almeno al 5% del fatturato complessivo;
– per imprese: disporre di ALMENO 1 BILANCIO di esercizio approvato;
– per imprese: soddisfare i seguenti PARAMETRI DI AFFIDABILITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA, basati sull’ultimo bilancio approvato:

CN > (CP-I) / 2

OF/F < 8%

dove:
CN = patrimonio netto, al netto di Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, Azioni proprie e Crediti verso soci per anticipi sugli utili;
CP = costo del progetto (e degli altri progetti presentati dallo stesso proponente sullo stesso bando);
I = contributo richiesto per il progetto (e per gli altri progetti presentati dallo stesso proponente sullo stesso bando);
OF = oneri finanziari netti;
F = ricavi delle vendite e delle prestazioni.

INIZIATIVE E SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili progetti di RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE TECNOLOGICA riguardanti l’AREA STRATEGICA IDROGENO, nell’ambito delle seguenti TEMATICHE E SOTTOTEMATICHE e delle relative indicazioni di dettaglio riportate in allegato al bando.

 

AREA STRATEGICA

 

 

TEMATICA

 

 
Produzione di idrogeno Reforming da biomassa e processi biologici
Pirólisi di combustibili fossili/idrocarburi
Gasificazione di Combustibili Solidi Secondari (CSS) e rifiuti
Altri processi termici
Tecnologia di produzione da elettrolisi
Investigazione del potenziale dell’idrogeno naturale
 
Trasporto e accumulo di idrogeno Pipeline per idrogeno o upgrade delle reti gas esistenti
Tecnologie per il blending e deblending
Trasporto su strada e su rotaia
Trasporto su nave
Accumulo in depositi depleti di idrocarburi o caverne saline (stoccaggio geologico)
Trasporto e accumulo attraverso derivati dell’idrogeno e altri sistemi di stoccaggio
Trasformazione dell’idrogeno in e-fuel (combustibili sintetici)
 
Usi finali dell’idrogeno Raffinazione del petrolio
Produzione di ammoniaca e fertilizzanti
Produzione di metanolo
Uso dell’idrogeno nei processi ad alte temperature
Produzione acciaio
Trasporto su gomma
Trasporto ferroviario
Trasporti marittimi
Trasporti aerei
Intermodalità e logistica interna
Energia e calore
Metanizzazione
 
Azioni trasversali sull’idrogeno Sicurezza e conformità
Certificazione d’origine

Sono ammissibili progetti che consentano un incremento di TRL da un valore di partenza di almeno 4 ad un valore a fine progetto di almeno 7.
I progetti devono prevedere attività dedicate alla comunicazione e disseminazione, nel rispetto dei diritti di privativa, e ai sensi di quanto riportate in allegato ai relativi bandi.

Sono ammissibili le seguenti spese:
– personale dipendente o in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, borse di studio e assegni di ricerca, somministrazione. Le spese sono ammesse secondo la metodologia di calcolo e le tabelle dei costi standard unitari definite in allegato al bando;
– strumenti e attrezzature di nuovo acquisto e nuovi di fabbrica, in proporzione alle quote di ammortamento ordinarie, ovvero acquisiti in noleggio o leasing; software specifico, di nuovo acquisto ovvero appositamente sviluppato, in proporzione alle quote di ammortamento ordinarie, e relative licenze periodiche;
– costi di esercizio: materiali e forniture; open science, informazione, pubblicità e diffusione; viaggi e missioni;
– consulenze, acquisizione di competenze tecniche e diritti di proprietà intellettuale, nel limite, per ciascun partecipante alla compagine progettuale, del 35% dei costi di progetto;
– spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del 25% dei costi diretti ammissibili del progetto.

Ciascun progetto deve avere un COSTO COMPRESO TRA 2 E 10 MILIONI DI EURO.
Sono previsti i seguenti limiti percentuali:
– il costo totale delle attività di ricerca industriale non può essere superiore al 70% dei costi complessivi di progetto;
– il costo totale delle attività di studio di fattibilità non può essere superiore al 10% dei costi complessivi di progetto;
– il costo delle attività dell’impresa capofila deve essere superiore al 25% dei costi complessivi di progetto;
– il costo delle attività di ciascun partecipante alla compagine progettuale deve essere almeno pari al 10% dei costi complessivi di progetto;
– il costo totale delle attività svolte complessivamente dagli Organismi di ricerca non può essere superiore al 33% dei costi complessivi di progetto.

I progetti devono essere:
– avviati successivamente alla sottoscrizione dell’Accordo di finanziamento;
– conclusi entro il 30/06/2030 e avere una durata massima di 36 mesi, salvo proroga non superiore a 12 mesi.

AGEVOLAZIONI

Sono previsti CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO nelle seguenti intensità massime di aiuto calcolate sulla spesa ammessa.

RI

SS

SF

Grandi imprese

50%

25%

50%

Medie imprese

60%

35%

60%

Piccole imprese

70%

45%

70%

Organismi di ricerca

100%

100%

100%

dove:
RI = Ricerca Industriale;
SS = Sviluppo Sperimentale;
SF = Studi di Fattibilità.

Per le imprese, per le sole attività di RI e SS, tali intensità di aiuto possono essere aumentate del 15%, fino ad un’intensità massima dell’80%, se è soddisfatta una delle seguenti condizioni:
– il progetto prevede la collaborazione effettiva tra imprese ed Organismi di ricerca (partecipanti alla compagine progettuale), in cui gli Organismi di ricerca sostengano almeno il 10% dei costi complessivi e abbiano il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca;
– i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito, fatti salvi i diritti di privativa.

ITER PROCEDURALE

L’iter per l’ottenimento delle agevolazioni prevede le seguenti fasi:

– PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AGEVOLAZIONI, ENTRO IL 12/11/2026;

– inserimento delle domande nelle GRADUATORIE, in base ai seguenti principali criteri:
* innovazione tecnologica;
* potenziale di valorizzazione industriale;
* qualità tecnico-scientifica del capofila e della compagine progettuale;
* qualità della proposta;
* coerenza con obiettivi di Mission Innovation;
* impatti del progetto e sinergie.
Si tratta dell’ASPETTO CRITICO per l’ottenimento delle agevolazioni;

– SOTTOSCRIZIONE DELL’ACCORDO DI FINANZIAMENTO con il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, con conseguente CONCESSIONE delle agevolazioni;

– EROGAZIONE delle agevolazioni, in non più di 2 soluzioni, in relazione a stati di avanzamento, di cui il primo non prima di 12 mesi di attività progettuale e non oltre 12 mesi antecedenti alla data di fine progetto. L’erogazione finale non può essere inferiore al 20% del contributo complessivo concesso.
La prima erogazione può essere disposta a titolo di anticipazione nel limite del 30% del contributo concesso, previa presentazione di fidejussione bancaria o polizza assicurativa o, per i soli Organismi di ricerca pubblici, accantonamento nel primo bilancio di esercizio utile di una somma di importo pari all’importo anticipato.

Aggiornamento: 11/09/2026

Finanza e Gestione d'Impresa