CREDITO DI IMPOSTA R&S (ART. 3 D.L. 145/2013)

SINTESI

Lo strumento, destinato a tutte le imprese, concede un credito di imposta a fronte delle spese sostenute per attività di ricerca e sviluppo negli esercizi 2015-2020. Il credito è calcolato nella misura del 25-50% della spesa incrementale rispetto alla media delle spese sostenute, sempre per attività di R&S, negli esercizi 2012-2014.

Non trattandosi di un aiuto di Stato, il credito è cumulabile con le agevolazioni previste da altri strumenti.


SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni tutte le IMPRESE.

INIZIATIVE E SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili investimenti nelle seguenti attività di RICERCA E SVILUPPO, fino al periodo di imposta in corso al 31/12/2020:
– lavori sperimentali o teorici svolti, aventi quale principale finalità l’acquisizione di nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o usi commerciali diretti;
– ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti ovvero la creazione di componenti di sistemi complessi, necessaria per la ricerca industriale, ad esclusione dei prototipi di cui al successivo interlinea;
– acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati; può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi; tali attività possono comprendere l’elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, inclusi gli studi di fattibilità, purché non siano destinati a uso commerciale; realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida;
– produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.

Sono ammissibili i seguenti costi:
– personale;
– quota delle spese di acquisizione, anche in locazione finanziaria o non finanziaria, di strumenti e attrezzature di laboratorio;
– contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati, e con altre imprese;
– competenze tecniche e privative industriali relative a un’invenzione industriale o biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale, anche acquisite da fonti esterne;
– (dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31/12/2018) materiali, forniture e altri prodotti analoghi, anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota.
Per le imprese non obbligate per legge alla revisione legale dei conti, sono ammissibili le spese sostenute per la certificazione della documentazione contabile, nel limite di 5.000,00 euro.

L’importo MINIMO DI SPESA ammissibile per ciascun periodo di imposta è fissato in 30.000,00 euro.

AGEVOLAZIONI

Per ciascun periodo di imposta, sono previsti CREDITI DI IMPOSTA nelle seguenti misure dei costi eccedenti la media dei costi sostenuti nei tre periodi di imposta precedenti a quello in corso al 31/12/2015.

Dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31/12/2014, fino al periodo di imposta in corso al 31/12/2016
50% per i seguenti costi:
– personale altamente qualificato in possesso di un titolo di dottore di ricerca, ovvero iscritto ad un ciclo di dottorato universitario, ovvero in possesso di laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientifico;
– contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati, e con altre imprese.
25% per gli altri costi.

Dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31/12/2016, fino al periodo di imposta in corso al 31/12/2018
50% per tutte le tipologie di costo.

Dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31/12/2018, fino al periodo di imposta in corso al 31/12/2020
50% per i seguenti costi:
– personale dipendente;
– contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati, e con start-up innovative o PMI innovative.
25% per gli altri costi.
Non si tiene conto della voce di spesa “materiali, forniture e altri prodotti analoghi”, nel caso in cui la sua inclusione comporti una riduzione dell’eccedenza.

Il CREDITO DI IMPOSTA MASSIMO per impresa è fissato in:
– dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31/12/2014, fino al periodo di imposta in corso al 31/12/2016: 5 milioni di euro;
– dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31/12/2016, fino al periodo di imposta in corso al 31/12/2018: 20 milioni di euro;
– dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31/12/2018, fino al periodo di imposta in corso al 31/12/2020: 10 milioni di euro.

ITER PROCEDURALE

L’iter per l’ottenimento delle agevolazioni prevede le seguenti fasi:

DETERMINAZIONE DEL CREDITO DI IMPOSTA.
La documentazione contabile a supporto del credito di imposta deve certificata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti o, per le imprese non obbligate per legge alla revisione legale, da un professionista o da una società iscritti quali attivi nel Registro dei revisori legali;

FRUIZIONE. Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione ai sensi dell’art. 17 del dlgs 241/1997, e successive modificazioni, a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in cui i costi sono stati sostenuti e (a decorrere dal periodo di imposta in corso al 31/12/2018) subordinatamente all’avvenuta certificazione.

L’Agenzia delle entrate effettua controlli finalizzati a verificare la sussistenza delle condizioni di accesso al beneficio.


Aggiornamento: 22/03/2019

Finanza e Gestione d'Impresa