EMILIA-ROMAGNA
SVILUPPO DELLE START UP INNOVATIVE
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SCADENZA 30/01/2026

SINTESI

Sono previsti contributi a fondo perduto per progetti di sviluppo di start-up innovative, attinenti ad uno degli ambiti tematici prioritari previsti dal bando.

Le domande di agevolazioni devono essere presentate entro il 30/01/2026.


SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese dedicata alle START-UP INNOVATIVE.

Sono ammissibili al regime di cui all’art. 22 del Reg. (UE) 651/2014 le piccole imprese non quotate, fino a 5 anni dall’iscrizione al Registro delle imprese, che soddisfano le seguenti condizioni cumulative:
– non aver rilevato l’attività di un’altra impresa, a meno che il fatturato dell’attività rilevata non rappresenti meno del 10% del fatturato realizzato dall’impresa beneficiaria nell’esercizio precedente l’acquisizione;
– non aver ancora distribuito utili;
– non aver acquisito un’altra impresa o non essere stata costituita mediante concentrazione, a meno che il fatturato dell’impresa acquisita non rappresenti meno del 10% del fatturato dell’impresa beneficiaria nell’esercizio precedente l’acquisizione o il fatturato dell’impresa costituita mediante concentrazione non sia superiore di più del 10% al fatturato combinato realizzato dalle imprese partecipanti alla concentrazione nell’esercizio precedente la concentrazione.

Le imprese devono essere in possesso di polizza assicurativa contro rischi catastrofali.

INIZIATIVE E SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili progetti basati su una soluzione innovativa da proporre al mercato, già individuata, attinenti a uno dei seguenti AMBITI TEMATICI PRIORITARI e ad almeno uno dei descrittori indicati in allegato al bando:
– Energia pulita, sicura e accessibile;
– Circular economy;
– Clima e risorse naturali (aria, acqua e territorio);
– Blue growth;
– Innovazione nei materiali;
– Digitalizzazione, intelligenza artificiale, big data (imprese e P.A.);
– Manufacturing 4.0 e future evoluzioni;
– Connettività di sistemi a terra e nello spazio;
– Mobilità e motoristica sostenibile e innovativa;
– Città e comunità del futuro;
– Patrimonio territoriale e identità regionale: beni e contenuti culturali, attività creative, turismo e prodotti Made in E-R;
– Benessere della persona, nutrizione e stili di vita;
– Salute;
– Innovazione sociale e partecipazione;
– Inclusione e coesione sociale: educazione, lavoro, territori.
I progetti devono prevedere uno o più tra i seguenti INTERVENTI:
– Sviluppo prodotto: Concept e brevetto; Prototipazione e test; Ingegnerizzazione e validazione;
– Sviluppo commerciale: Posizionamento sul mercato; Strategia di marketing; Internazionalizzazione;
– Sviluppo organizzativo: Rafforzamento del team; Potenziamento struttura operativa.
I progetti devono prevedere l’impegno diretto dei soci dell’impresa e/o di un team, dotati di capacità tecniche e gestionali adeguate.

Sono ammissibili le seguenti spese:
– acquisto, noleggio o leasing di IMPIANTI, MACCHINARI INDUSTRIALI ED ATTREZZATURE SCIENTIFICHE;
– acquisto e/o licenze di utilizzo di BREVETTI E SOFTWARE;
– affitto/noleggio di LABORATORI SCIENTIFICI per attività di ricerca e test;
– spese per la realizzazione di PROTOTIPI;
CONSULENZE per progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo e certificazione di soluzioni innovative, supporto allo sviluppo di un piano di internazionalizzazione, altre consulenze specialistiche;
PARTECIPAZIONE A FIERE, per un massimo di 4 fiere, nella misura forfettaria per ciascuna fiera di 12.700,00 euro per fiere all’estero e 3.000,00 euro per fiere in Italia;
TRASFERTE (viaggio, vitto, alloggio) del team, o per visite presso altre aziende, enti o organizzazioni italiane o straniere;
PERSONALE DIPENDENTE e COMPENSI AMMINISTRATORE;
SPESE GENERALI, nella misura forfettaria del 7% del totale dei costi di cui alle precedenti interlinee.

L’importo MINIMO DI SPESA ammissibile è fissato in:
– per imprese iscritte al Registro delle imprese da non più di 3 anni: 120.000,00 euro;
– per imprese iscritte al Registro delle imprese da più di 3 anni: 250.000,00 euro.

I progetti devono concludersi entro il 31/07/2027, salvo eventuale proroga.

AGEVOLAZIONI

Sono previsti CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO nella misura massima del 60% delle spese.
La misura del contributo è incrementata di:
– 10%, nel caso in cui il progetto preveda l’assunzione, entro la presentazione della rendicontazione, di almeno 1 persona con contratto a tempo indeterminato, a tempo pieno e stabilmente collocata nell’unità locale interessata dal progetto;
– 5% qualora si verifichi almeno una delle seguenti situazioni:
* rilevanza della presenza femminile e/o giovanile secondo i criteri definiti in allegato al bando;
* unità locale interessata dal progetto ubicata nelle aree montane, nelle aree interne o nelle aree comprese nella Carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale.
Le agevolazioni sono concesse, alternativamente:
– nell’ambito del regime “DE MINIMIS”;
– nell’ambito del regime di cui all’art. 22 del Reg. (UE) 651/2014.

Il CONTRIBUTO MASSIMO è fissato in:
– per imprese iscritte al Registro delle imprese da non più di 3 anni: 150.000,00 euro;
– per imprese iscritte al Registro delle imprese da più di 3 anni: per contributi concessi nell’ambito del regime “de minimis”: 300.000,00 euro; per contributi concessi nell’ambito del regime di cui all’art. 22 del Reg. (UE) 651/2014: 500.000,00 euro.

ITER PROCEDURALE

L’iter per l’ottenimento delle agevolazioni prevede le seguenti fasi:

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA di agevolazioni ENTRO IL 30/01/2026;

– valutazione di AMMISSIBILITÀ SOSTANZIALE rispetto ai seguenti principali criteri:
* coerenza con strategia, contenuti ed obiettivi specifici del Programma regionale FESR 2021-2027;
* coerenza con le priorità della Smart Specialization Strategy 2021-2027, con la Relazione di autovalutazione per il soddisfacimento dei criteri relativi alla condizione abilitante 1 “Good governance of national or regional smart specialisation strategy” e con la Data Valley Bene Comune – Agenda digitale dell’Emilia-Romagna 2022-2025;
* coerenza con l’ambito di applicazione del FESR e le tipologie di intervento in esso previste in conformità con quanto previsto dall’art. 73, comma 2, lett. g), del Reg. (UE) 1060/2021;
* rispetto del principio DNSH;

– inserimento delle domande nelle GRADUATORIE, in base a determinati criteri, tra i quali:
* qualità tecnico-scientifica del progetto;
* qualità economico-finanziaria del progetto;
* sostenibilità finanziaria;
* capacità del progetto di contribuire alla neutralità carbonica e alla lotta al cambiamento climatico.
Si tratta dell’ASPETTO CRITICO per l’ottenimento delle agevolazioni;

CONCESSIONE delle agevolazioni;

– EROGAZIONE delle agevolazioni:
* fase intermedia facoltativa, alternativamente: anticipazione fino al 40% del contributo concesso, a fronte di fidejussione; erogazione di un massimo del 30% del contributo concesso, a fronte di spese sostenute pari ad almeno il 30% della spesa ammessa;
* a saldo, a conclusione del progetto.

Aggiornamento: 22/11/2025

Finanza e Gestione d'Impresa